Fare il debug delle regole dei ticket in GLPI è un'attività che consuma tempo e richiede una conoscenza approfondita della configurazione dell'ambiente. – Il modulo Rule Inspector espone, direttamente nella scheda del ticket, quali regole sono state applicate e quali non hanno superato i criteri – senza dover aprire ogni regola manualmente.
Il problema
Le regole dei ticket sono una delle funzionalità più potenti di GLPI: assegnano tecnici, definiscono SLA, categorizzano ticket e attivano notifiche automaticamente. Ma quando qualcosa non funziona come previsto – un ticket non assegnato, una categoria non definita – la diagnostica è dolorosa.
L'amministratore deve aprire il gestore delle regole, esaminare ogni regola una per una, verificare i criteri, controllare l'ordine di esecuzione e cercare di ricostruire mentalmente cosa è successo quando quel ticket è arrivato. In ambienti con decine o centinaia di regole, questo può richiedere ore.
Il Rule Inspector inverte questa logica: invece di andare verso le regole, le regole vengono da voi, organizzate e presentate nel contesto del ticket che state analizzando.
Come funziona il Rule Inspector
Dopo l'installazione e l'attivazione del modulo, una scheda Rules appare in ogni ticket GLPI. Da essa:
- Consultare regole – Un clic sul pulsante valuta tutte le regole di ticket attive nell'entità del ticket. Il risultato mostra quali regole sono state applicate, quali hanno fatto match ma non sono state eseguite, e quali non hanno superato i criteri – il tutto con i dettagli dei criteri valutati.
- Persistenza della consultazione – Il risultato della consultazione viene salvato per ticket. Riaprendo il ticket, il pulsante cambia in "Riesegui consultazione", indicando che esiste già una valutazione precedente disponibile.
- Test per ID – Nella pagina standalone del modulo, la scheda Test consente di inserire qualsiasi ID di ticket e vedere quali regole sono vere per esso, senza dover aprire il ticket.
- Storico filtrato – La scheda Storico elenca tutte le valutazioni eseguite, filtrate per le entità accessibili all'utente. Non c'è fuga di informazioni tra entità diverse.
- Export CSV – Lo storico può essere esportato in CSV, includendo una colonna di criteri dettagliati con il formato
criteria | condition | value, utile per audit e report.

Il modulo valuta fino a 1000 regole per consultazione (ordinate per ranking), con indicatore visivo quando il limite viene raggiunto.
Come attivare
- Installate il plugin NexTool in GLPI
- Accedete a Configurazione > NexTool > Moduli
- Attivate il modulo Rule Inspector
- Sincronizzate i permessi tramite il pannello NexTool affinché i profili abbiano accesso alla scheda

A chi è destinato
Il Rule Inspector è rivolto ad amministratori e analisti di configurazione GLPI che devono assicurarsi che le regole dei ticket funzionino correttamente. Scenari tipici:
- Amministratore che deve validare che una nuova regola venga applicata correttamente dopo la configurazione
- Analista qualità che verifica la coerenza delle assegnazioni automatiche dei ticket
- Responsabile di service desk che indaga sul perché certi ticket non ricevono la categoria o il SLA corretti
- Team che hanno effettuato una migrazione di versione GLPI e devono validare che le regole continuino a funzionare come previsto
Compatibilità
- GLPI: 10.x e 11.x
- Piano: FREE
- Plugin: NexTool 3.x+
Prossimo passo
Il Rule Inspector fa parte di NexTool, plugin modulare per GLPI. Scoprite tutti i moduli disponibili o contattate il team per una dimostrazione.
Questo contenuto è stato prodotto con l'ausilio dell'intelligenza artificiale e rivisto dal team Nextool Solutions. Le schermate provengono dall'ambiente reale di GLPI con il plugin NexTool.